I Contratti di Manutenzione

Contratti per la revisione Caldaie e Condizionatori

La manutenzione della caldaia (così come di un condizionatore) richiede una particolare attenzione che nel tempo si traduce in un risparmio economico ed energetico.

Grazie infatti ad una costante attività di manutenzione si otterrà una diminuzione del consumo di gas e un conseguente minor impatto ambientale dovuto alla riduzione di emissioni in atmosfera. Queste sono solo alcune delle ragioni per cui è importante eseguire un controllo annuale della propria caldaia così come dello scaldacqua. La manutenzione dovrà essere affidata a Personale tecnico specializzato e autorizzato, in grado di seguire le indicazioni del costruttore dell’apparecchio.

Esistono però una serie di comportamenti che se messi in atto da parte del conduttore, permettono a quest’ultimo di ottenere dei vantaggi economici sui contratti di manutenzione, poiché migliorano l’efficienza dell’impianto e rimandano la richiesta di assistenza. Ecco allora alcuni consigli pratici che permettono di migliorare la resa dell’impianto, eliminando gli sprechi senza compromettere la sicurezza e la qualità della vita in casa:

  • aprire le finestre per il ricambio dell’aria. Bastano 10 minuti, massimo due volte al giorno, per cambiare l’aria senza raffreddare gli ambienti;
  • mantenere una temperatura di Max di 20°, che rappresenta la scelta più equilibrata e salutare.
  • Installare le valvole termostatiche sui radiatori, in modo da regolare la temperatura di ogni singolo ambiente, limitando così sprechi di energia;
  • non coprire i radiatori con mobili o tende pesanti in quanto si riduce la diffusione del calore nella stanza;
  • spurgare l’aria dei radiatori per ottenere il massimo della loro efficienza.
  • mantenere i mobili staccati alcuni centimetri dai muri perimetrali, in modo da garantire una buona ventilazione e traspirazione
  • lasciare completamente libero il mantello della caldaia

Gli elementi minimi di un contratto

Non esiste un vero e proprio modello standard a cui riferirsi per i contratti di manutenzione degli impianti, così ogni azienda ne predispone uno partendo dal rispetto delle Norme generali, ed integrandolo all’occorrenza con norme derivanti dall’esperienza o dalla consuetudine. Capita così sovente di trovare all’interno di esso clausole che trattano dell’analisi dei fumi, della manutenzione ordinaria e di quella straordinaria, o che parlano di come dare disdetta al contratto di manutenzione caldaia. Infatti, anche se La durata può essere concordata liberamente tra le parti in base alle reciproche esigenze, è prassi comune trovare proposte di contratto di manutenzione annuale, biennale o quinquennale corredate dalle relative clausole rescissorie. Dando per scontato dunque il rispetto degli articoli contenuti all’interno del codice civile, ecco cosa dovrebbe offrire in via minimale un contratto di manutenzione periodica della caldaia:

  • prova biennale sulla combustione per gli impianti con potenza pari o inferiore a 35 kw, che si effettua con specifiche apparecchiature;
  • tutte le operazioni di manutenzione ordinaria, che garantiscono la sicurezza e il corretto funzionamento della caldaia;
  • l’aggiornamento e la tenuta del Libretto di Impianto da parte dell’impresa;
  • la compilazione del modello H, che va trasmessa al Comune di appartenenza o alla Provincia;
  • l’impegno da parte dell’impresa ad intervenire prontamente in caso di guasti improvvisi;
  • Verifiche e rilascio del bollino blu;

Al termine degli interventi, il tecnico che ha eseguito la manutenzione deve rilasciare la bolla di lavoro al cliente, valida anche ai fini fiscali. La bolla deve elencare tutte le operazioni di manutenzione e di controllo effettuate, oltre alla dichiarazione attestante che queste ultime siano state eseguite a norma di legge.

Cosa prevede il nostro contratto di manutenzione caldaia

I nostri interventi comprendono in via minimale il Controllo di tenuta della parte acqua e della parte gas con eventuale sostituzione delle guarnizioni, il controllo dello stato complessivo dell’apparecchio e relative regolazioni , il controllo della combustione e pulizia del bruciatore, lo smontaggio e pulizia della camera di combustione, lo smontaggio e pulizia degli iniettori, il controllo dello scambiatore di calore primario, la verifica al surriscaldamento del pacco lamellare, la pulizia lato fumi dello scambiatore.
Sarà inoltre verificata la regolazione della corretta portata del gas: portata in accensione, a carico parziale e a carico massimo, verifica del funzionamento dei sistemi di sicurezza di riscaldamento: sicurezza temperatura limite e sicurezza pressione limite, verifica del funzionamento dei sistemi di sicurezza parte gas: sicurezza mancanza gas o fiamma (ionizzazione o termocoppia) e sicurezza valvola gas, controllo del corretto allacciamento elettrico, controllo dell’efficienza della produzione acqua calda sanitaria, controllo generale del funzionamento dell’apparecchio, constatazione delle caratteristiche di ventilazione del locale, constatazione delle caratteristiche di evacuazione dei prodotti della combustione. Per offrire un servizio pienamente rispondente alle esigenze dei clienti, forniamo due formule di abbonamento di manutenzione programmata:

N.B. Nei contratti sono incluse tutte le pratiche burocratiche da effettuare presso il CIT.

contratto manutenzione Annuale

Include, oltre alla manutenzione ordinaria della caldaia, la manodopera gratuita e il costo di chiamata a prezzi agevolati.

contratto manutenzione Quinquennale

Include oltre alla manutenzione ordinaria, la garanzia totale per i primi due anni e parziale per i successivi tre anni, con il solo pagamento dell’uscita a prezzi agevolati.

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